IL DOPPIO CORDINO NON SERVE SOLO A COLLEGARTI. SERVE A NON RIMANERE MAI SCOLLEGATO.

Nel lavoro in quota, uno dei momenti più critici non è quando l’operatore è fermo, ma quando si sposta da un punto di ancoraggio all’altro.

È proprio in questa fase che il doppio cordino con assorbitore di energia diventa fondamentale: consente di mantenere sempre almeno un punto di collegamento attivo, garantendo continuità di protezione anche durante le manovre più dinamiche.

Perché è un presidio strategico?

Continuità di collegamento
Permette di rimanere sempre ancorati durante il passaggio tra punti di ancoraggio.

Riduzione del rischio di caduta
L’assorbitore di energia limita le forze trasmesse al corpo in caso di caduta.

Mobilità operativa controllata
Consente spostamenti più sicuri lungo strutture, linee vita o elementi strutturali.

Integrazione con il sistema anticaduta
Imbragatura, connettori, cordini e ancoraggi devono lavorare insieme come un unico sistema di protezione.

🟠 Per questo, prima di ogni accesso in quota, è essenziale:

  • valutare il contesto operativo e la tipologia di spostamento prevista
    • verificare la lunghezza del cordino e la compatibilità con il sistema utilizzato
    • controllare integrità del dispositivo, assorbitore di energia e connettori
    • verificare il corretto collegamento ai punti di ancoraggio

Il doppio cordino non è solo un dispositivo di collegamento.
È ciò che garantisce continuità di protezione durante ogni movimento in quota.

Quando viene sottovalutato, il rischio non è solo la caduta.
È soprattutto il momento di passaggio.

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