Uso del defibrillatore e formazione: tra utilità e paradossi normativi

Sapevi che in Italia anche chi non ha mai seguito un corso può usare un DAE (defibrillatore semiautomatico) in caso di emergenza?

👉 È vero: la legge lo consente, per tutelare la vita in caso di arresto cardiaco improvviso.
🩺 Tuttavia, chi segue un corso BLSD (Basic Life Support & Defibrillation) si trova spesso vincolato da obblighi burocratici, come l’iscrizione nei registri del 118.

⚠️ Un sistema nato con buone intenzioni, ma non senza criticità:

▪️ Manca un registro unico nazionale: ogni regione ha il suo, con criteri e modalità differenti
▪️ Difficoltà di aggiornamento: chi cambia regione o residenza deve rifare procedure di registrazione
▪️ Scarsa interoperabilità dei dati: rendendo difficile ogni valutazione a livello centrale (statistiche, copertura, pianificazione)

🎯 Eppure, la formazione BLSD resta fondamentale:

✔️ Aumenta la prontezza e la qualità dell’intervento
✔️ Può fare la differenza nella catena della sopravvivenza
✔️ Assicura un uso corretto e sicuro del defibrillatore
✔️ Favorisce la diffusione della cultura del primo soccorso nei luoghi pubblici e di lavoro

🧠 Morale?
Anche se la legge ti consente di usare un DAE “senza corso”, sapere come farlo davvero, bene e in sicurezza, può salvare una vita.

🎓 Se vuoi saperne di più sui corsi BLSD per aziende, associazioni o cittadini, contatta Casini Service. La formazione non è solo un obbligo, è una responsabilità.

📧 formazione.casini@gmail.com
📞 370 133 1665
🌐 www.jonatacasini.it

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