Maternità: nuove indicazioni e modelli INL per l’ interdizione al lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato la Circolare INL 5944/2025, che fornisce linee guida e modelli operativi per la gestione delle richieste di interdizione dal lavoro ante e post partum.
Il documento rappresenta un punto di riferimento per aziende e lavoratrici, introducendo chiarimenti pratici sulla valutazione dei rischi, sulle mansioni vietate e sulle modalità di istruttoria.


Documento di valutazione dei rischi e gravidanza

La circolare sottolinea che non è obbligatorio predisporre un DVR specifico per le lavoratrici in gravidanza e puerpere. È sufficiente uno stralcio del documento di valutazione dei rischi aziendale che riporti i rischi per gestanti e puerpere.

L’acquisizione del DVR non serve solo a verificare i presupposti dell’interdizione, ma anche a individuare condizioni di rischio che possono comportare un provvedimento di sospensione ai sensi dell’art. 17.

Rischi individuati

Tra i principali rischi segnalati:

  • rumore, vibrazioni, microclima, campi elettromagnetici, radiazioni;

  • esposizione a fumi di saldatura, solventi, oli minerali, materie plastiche, sostanze chimiche tossiche o infiammabili;

  • agenti biologici;

  • possibili aggressioni.


Divieto di movimentazione manuale dei carichi

Un chiarimento importante riguarda la movimentazione manuale dei carichi (MMC):

  • per “carico” si intende un peso superiore a 3 kg movimentato almeno una volta l’ora;

  • nel periodo pre-partum è sufficiente la presenza del rischio per determinare l’astensione;

  • nel post-partum, la lavoratrice non potrà movimentare carichi se l’indice di rischio UNI ISO 11228-1 risulta ≥ 1.


Stazionamento in piedi e posture

La valutazione dello stazionamento in piedi per più di metà dell’orario di lavoro deve essere effettuata sull’orario effettivo e non sulle 8 ore standard.
Occorre considerare anche i tempi di deambulazione e non solo la stasi in posizione eretta.


Mansioni scolastiche: i rischi principali

La circolare dedica spazio alle mansioni scolastiche, con riferimento alle seguenti criticità:

  • sollevamento bambini (MMC) per insegnanti di nido e infanzia;

  • rischio biologico per tutti i gradi scolastici;

  • postura eretta per insegnanti di nido e infanzia.

Per i docenti di sostegno, invece, la valutazione va fatta caso per caso.


Allegato 1: elenco dei rischi

Il documento si chiude con un Allegato che riporta un elenco dettagliato delle condizioni di rischio che determinano l’interruzione dell’attività lavorativa, corredato da note esplicative di grande utilità per aziende e professionisti della sicurezza sul lavoro.


Conclusione

La Circolare INL 5944/2025 rappresenta un importante strumento per chiarire modalità e criteri di valutazione relativi a gravidanza e post partum. Per aziende e consulenti, avere un quadro chiaro dei rischi e delle modalità di interdizione è fondamentale per garantire tutela alla lavoratrice e correttezza normativa.

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