Strutture Ricettive Toscana

Domande entro il 2 luglio. Contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro.

L’intervento è finalizzato a sostenere le strutture turistico ricettive, di tipo alberghiero o extra-alberghiero professionale, costituite nella forma di micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressoché totale della propria attività, attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato.

Beneficiari

Imprese/Professionisti con sede operativa nella regione Toscana in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007:
    • 55.10.00 Alberghi;
    • 55.20.10 Villaggi turistici;
    • 55.20.20 Ostelli della gioventù;
    • 55.20.30 Rifugi di montagna;
    • 55.20.40 Colonie marine e montane;
    • 55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence;
    • 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte;
  • appartenere al settore alberghiero o extra-alberghiero professionale, con esclusione di agricampeggio, agriturismo e aree di sosta;
  • essere dotate di Codice Unico Identificativo regionale delle strutture ricettive (codice ISTAT);
  • non avere sospeso l’attività per oltre 9 mesi a far data dal 1 marzo 2020 e fino al 28 febbraio 2021; a tal fine sarà richiesto di allegare alla domanda di aiuto copia di almeno una ricevuta di notifica alloggiati alla pubblica sicurezza;
  • l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 (in seguito “1° periodo”).

Ai fini della determinazione del fatturato e dei corrispettivi di cui sopra si deve considerare il totale del fatturato e dei corrispettivi relativi alle unità operative localizzate in Toscana con codice attività prevalente appartenente ad uno dei settori economici sopra indicati (escluse le cessioni di beni strumentali).

  • per coloro che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica del suddetto calo di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività rispetto ai 12 mesi totali nel periodo di osservazione. In entrambi i casi, qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi.
  • Essere regolarmente iscritte presso la Camera di Commercio territorialmente competente
  • per i liberi professionisti essere regolarmente iscritto al relativo albo/elenco/ordine professionale, ove obbligatorio per legge, e – in ogni caso – essere in possesso di partita IVA rilasciata da parte dell’Agenzia delle Entrate in regola con gli obblighi contributivi in materia previdenziale e assicurativa
  • non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coattiva, liquidazione volontaria, scioglimento e liquidazione, concordato preventivo, concordato preventivo con continuità aziendale, accordo di ristrutturazione dei debiti, ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti

Nota: Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo

Nel caso l’impresa richiedente sia stata interessata da una operazione straordinaria nel periodo considerato, sia per la determinazione del calo di fatturato/corrispettivi che per la verifica della data di avvio dell’attività si prenderanno in esame i dati dell’azienda o del ramo d’azienda oggetto della suddetta operazione.

Agevolazione

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto, ad integrazione del calo di fatturato, determinato come segue:

  • per i soggetti con codice ATECO 55.10.00 e codice ATECO 55.20.51, limitatamente ai soli residence, in base alle seguenti fasce di riduzione di fatturato:
    • da 100% a 86,00%: 5.000,00 euro
    • da 85,99% a 70,00%: 4.500,00 euro
    • da 69,99% a 55,00%: 3.500,00 euro
    • da 54,99% a 40,00%: 3.000,00 euro
    • da 39,99% a 30,00%: 2.500,00 euro
  • per tutti gli altri soggetti appartenenti al settore extra-alberghiero professionale 2.500,00 euro,

a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1marzo 2020 al 28 febbraio 2021 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 (in seguito “1° periodo”).

Presentazione domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica dal entro il 2 luglio 2021.

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