Rianimazione 2025: cosa cambia per adulti e bambini

La pubblicazione delle 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐞 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟓 introduce aggiornamenti rilevanti su RCP e gestione delle vie aeree, con ricadute operative per la formazione BLSD. Focus centrale: qualità delle manovre e comunicazioni più chiare per soccorritori e operatori.
𝐑𝐂𝐏 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐨 – 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞
🔹 Enfasi su compressioni di qualità (profondità e ritmo corretti, pause inferiori a 10 secondi) e defibrillazione precoce.
🔹Ventilazioni controllate: ogni insufflazione deve sollevare visibilmente il torace; nei soli arresti respiratori 1 ventilazione ogni circa 6 secondi.
🔹 Rapporto 30:2 confermato prima dell’inserimento di vie aeree avanzate.
🔹 In caso di trauma, è possibile eseguire l’head tilt–chin lift se la sublussazione mandibolare non garantisce la pervietà delle vie aeree.
𝐎𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐨
🔹 Nuovo schema: 5 pacche dorsali alternate a 5 spinte addominali, da ripetere fino alla risoluzione o alla perdita di coscienza.
𝐑𝐂𝐏 𝐩𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐚 – 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨
🔹 Negli arresti cardiaci pediatrici, spesso di origine respiratoria, è raccomandata la RCP convenzionale (compressioni + ventilazioni) rispetto alla sola compressione toracica.
🔹 Lattanti: abbandonata la tecnica a due dita; raccomandate mani a cerchio con due pollici o carpo di una mano per ottenere la profondità adeguata.
🔹 Bambini: profondità pari a circa 1/3 del torace (5 cm), ritmo 100–120 al minuto, riducendo le interruzioni a meno di 10 secondi.
🔹 Ostruzione: nei bambini 5 pacche dorsali alternate a 5 spinte addominali; nei lattanti 5 pacche dorsali alternate a 5 spinte toraciche (non addominali).

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