- Amianto: nuove regole dal D.Lgs. 213/2025
Il decreto recepisce la direttiva UE 2023/2668 e modifica il capo del D.Lgs. 81/2008 sulla protezione dei lavoratori dall’amianto.
Le novità più rilevanti sono: campo di applicazione ampliato anche a manutenzione, ristrutturazione, demolizione, bonifica, rifiuti, cave/scavi con “pietre verdi” ed emergenze in eventi naturali estremi; obbligo di individuare materiali potenzialmente contenenti amianto prima di lavori su edifici pre-1992; valutazione del rischio con priorità alla rimozione rispetto ad altre forme di manutenzione/bonifica.
Il valore limite viene aggiornato a 0,01 fibre/cm³ su media ponderata di 8 ore; se il limite è superato o la presenza di amianto non è identificata con certezza, i lavori devono cessare e possono riprendere solo dopo misure adeguate.
- Formazione sicurezza: piena applicazione del nuovo Accordo Stato-Regioni
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 disciplina durata e contenuti minimi dei corsi previsti dall’art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
Il periodo transitorio termina il 19 maggio 2026: i corsi avviati da quella data devono rispettare le nuove regole.
Per i preposti, chi era stato formato o aggiornato da oltre due anni alla data del 19 maggio 2025 deve aggiornarsi entro il 19 maggio 2026; poi l’aggiornamento segue la nuova periodicità biennale.
- Patente a crediti, appalti e badge nei cantieri
Il D.L. 159/2025, convertito in L. 198/2025, interviene su appalti, subappalti e patente a crediti. Sono previste modifiche all’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, con decurtazioni di crediti per lavoro irregolare e sanzioni più elevate; gli effetti per alcuni illeciti decorrono dagli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026.
È previsto anche un badge identificativo con codice univoco anticontraffazione per imprese in edilizia, appalti/subappalti e altri settori ad alto rischio, secondo decreti attuativi.
- RLS, fascicolo elettronico e prevenzione delle violenze
Tra le modifiche al D.Lgs. 81/2008 rientrano: valorizzazione della formazione del RLS anche nelle aziende sotto i 15 lavoratori secondo la contrattazione collettiva; registrazione delle competenze formative nel fascicolo elettronico del lavoratore; inserimento tra le misure generali di tutela della prevenzione di condotte violente o moleste nei luoghi di lavoro.
È inoltre previsto un accordo entro il 31 dicembre 2026 per la revisione delle condizioni e modalità di accertamento di alcol-dipendenza e tossicodipendenza nei lavoratori.
- Scale verticali, DPI e lavori in quota
Vengono aggiornate varie disposizioni su DPI, abbigliamento da lavoro specifico individuato dalla valutazione dei rischi, scale verticali oltre 5 metri e sistemi di protezione contro le cadute dall’alto. Per le scale verticali installate prima del 31 ottobre 2025, alcune nuove disposizioni decorrono dal 1° febbraio 2026.
- Smart working: informativa annuale e responsabilità
La Legge annuale PMI n. 34/2026 modifica il D.Lgs. 81/2008 introducendo una disciplina specifica per il lavoro agile svolto in ambienti non nella disponibilità giuridica del datore di lavoro. In questi casi gli obblighi compatibili, in particolare quelli sui videoterminali, sono assolti tramite informativa scritta annuale a lavoratore e RLS sui rischi generali e specifici; il lavoratore deve cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione.
La violazione dell’obbligo informativo rientra nel regime sanzionatorio dell’art. 55.
- Modelli organizzativi semplificati per micro, piccole e medie imprese
La Legge n. 34/2026 inserisce nel D.Lgs. 81/2008 un nuovo comma che affida all’INAIL l’elaborazione di modelli semplificati di organizzazione e gestione della sicurezza per micro, piccole e medie imprese. La stessa norma interviene anche su formazione durante periodi di integrazione salariale e addestramento, prevedendo prova pratica, possibile uso di simulazione reale o virtuale e tracciamento anche informatizzato.
- Norme UNI consultabili gratuitamente
Dal 28 aprile 2026 è disponibile una piattaforma per la consultazione gratuita delle norme UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro richiamate dal D.Lgs. 81/2008 e di una selezione di norme UNI/CEN/ISO.
Cosa aggiornare subito in azienda
Alla luce delle novità 2026 in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è importante verificare tempestivamente l’adeguatezza della documentazione aziendale, della formazione, delle procedure interne e degli adempimenti collegati al D.Lgs. 81/2008.
In particolare, è opportuno controllare:
- aggiornamento del DVR e delle valutazioni specifiche;
- scadenze formative di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro;
- formazione e addestramento sulle attrezzature;
- gestione di appalti, subappalti e patente a crediti;
- procedure per smart working e videoterminali;
- verifica di DPI, lavori in quota, scale e attrezzature;
- eventuale presenza di amianto o interventi su edifici antecedenti al 1992.
Contattaci per una verifica della documentazione aziendale e per aggiornare DVR, procedure, formazione e adempimenti obbligatori secondo le novità 2026.
Il nostro studio supporta aziende, datori di lavoro e consulenti nell’analisi degli adempimenti obbligatori e nell’aggiornamento della documentazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Contattaci per una valutazione personalizzata della tua situazione aziendale.




