L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha pubblicato una circolare con le prime indicazioni operative rivolte alle Commissioni territoriali incaricate del recupero dei crediti della patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008.
Il documento chiarisce la composizione delle Commissioni, i criteri di valutazione e le modalità di riconoscimento dei crediti recuperabili, fino a un massimo di 15 crediti.
Per quanto riguarda la composizione della Commissione, la circolare prevede la partecipazione di INL, INAIL, ASL competente e RLST, qualora l’impresa aderisca a un Organismo Paritetico ai sensi dell’art. 51 del D.Lgs. 81/2008. Il calendario delle sedute tiene conto del settore dell’impresa richiedente.
La valutazione delle richieste di recupero dei crediti si basa principalmente su due aspetti:
- formazione aggiuntiva;
- investimenti in salute e sicurezza.
La circolare specifica inoltre i requisiti della formazione valida ai fini del recupero dei crediti. Tra questi rientrano l’erogazione da parte dei soggetti formatori previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (con esclusione del datore di lavoro), un massimo di 30 partecipanti per aula o videoconferenza sincrona, contenuti coerenti con le violazioni che hanno determinato la decurtazione dei crediti, una frequenza minima del 90% e il superamento del test finale con almeno il 70% delle risposte corrette.
Per gli investimenti in salute e sicurezza, la circolare precisa che dovranno essere sostenibili e coerenti con la struttura e le dimensioni dell’impresa.
Conclusioni
Le nuove indicazioni operative dell’INL forniscono un primo quadro di riferimento per le modalità di recupero dei crediti della patente a crediti, definendo criteri e requisiti che imprese e professionisti dovranno conoscere per affrontare correttamente il procedimento.
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