Valutazione dei rischi per nuove assunzioni
Quando un’azienda assume un nuovo lavoratore, il datore di lavoro deve innanzitutto verificare che la mansione assegnata sia inserita nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e che siano stati valutati tutti i rischi a cui il lavoratore può essere esposto. Se si tratta di una nuova mansione o se la mansione prevede l’esposizione a fattori di rischio non valutati, il DVR deve essere aggiornato in collaborazione con RSPP, Medico Competente e RLS.
Formazione e informazione
Il datore di lavoro ha l’obbligo di fornire al lavoratore una adeguata formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare:
- Corso lavoratori di 8, 12 o 16 ore in base al settore e al numero di dipendenti
- Corso antincendio di 4, 8 o 16 ore se applicabile
- Corso primo soccorso di 12 o 16 ore se applicabile
- Corsi per l’uso di attrezzature particolari
La formazione deve essere impartita prima dell’inizio dell’attività lavorativa o, al più tardi, entro 60 giorni dall’assunzione. Nel frattempo, il lavoratore deve essere affiancato da personale esperto e informato sulle procedure aziendali.
Altri obblighi per le assunzioni
Tra gli altri obblighi del datore di lavoro:
- Consegnare i DPI necessari e far firmare la relativa ricevuta
- Spiegare al lavoratore come sono i luoghi di lavoro e le misure di emergenza
- Nominare e formare gli addetti al primo soccorso e alle emergenze
- Sottoporre il lavoratore alla sorveglianza sanitaria se prevista dal DVR
In sintesi, l’inserimento di un nuovo lavoratore richiede una gestione attenta da parte del datore di lavoro per garantire la sicurezza e la salute del dipendente. La valutazione dei rischi, la formazione adeguata e l’informazione sui pericoli sono fondamentali per prevenire infortuni e malattie professionali.




