A poco meno di 2 ore dall’introduzione del Green Pass obbligatorio in tutta Italia (da venerdì 6 agosto), facciamo chiarezza mettendo nero su bianco quali sono i test validi (e quelli non validi) per ottenere il Certificato Verde. Il riferimento è come sempre il sito istituzionale gestito dal Ministero della Salute, dove trova posto una sezione dedicata alle domande più frequenti sul tema.

Green Pass: i test validi

In breve, sono validi il test molecolare e il test antigenico rapido quando a eseguirlo sono operatori sanitari o personale addestrato, con il risultato trasmesso alla Piattaforma Nazionale per l’ottenimento del Green Pass. Nel dettaglio.

La durata della validità è quella nota ormai da tempo: 48 ore dal momento del prelievo.

Green Pass: i test non validi

Ad oggi non sono invece da ritenere validi gli autotest rapidi, i test salivari e i test sierologici. Questi non consentono di ottenere il Certificato Verde necessario a partire da venerdì 6 agosto per accedere a luoghi pubblici e attività come bar e ristoranti per il consumo al tavolo in un ambiente chiuso, spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei e mostre, sagre, fiere e tutte le altre tipologie inserite nel decreto del 22 luglio.