Quando si parla di formazione sulla sicurezza ci si può facilmente riferire all’istruzione o allo sviluppo delle competenze.

È però fondamentale soffermarsi su ciò che si vuole veramente ottenere dalla formazione: un cambiamento nel comportamento.
Lo sviluppo delle competenze è tipicamente destinato a cambiare il comportamento, ma ciò che spesso rappresenta un ostacolo è rendere successivamente quel comportamento un’abitudine.

Cambiare i comportamenti esistenti in qualcosa di nuovo o migliore è molto diverso e, purtroppo, molto più difficile.

Pensate alla scuola guida.

La parte teorica è relativamente semplice:
“Ecco come funzionano i pedali, ecco come funzionano le luci, ecco il volante, i freni ecc. “
Al contrario, lo sviluppo delle abilità come imparare a parcheggiare, o non far spegnere la macchina in salita richiede invece pratica.
Quanta pratica dipenderà dall’individuo, ma la formazione da sola non sarà sufficiente per sviluppare o padroneggiare l’abilità.

Eppure, come detto, lo scopo di quasi tutta la formazione sulla sicurezza è quello di ottenere dal personale “comportamenti sicuri”.

Raramente si tratta semplicemente di informare le persone sui rischi, anche se questo può essere parte di esso, e far compilare alle persone il test finale non rappresenta comunque l’obiettivo finale. Il vero scopo è far sì che la persona agisca in sicurezza nella sua quotidianità, che questo significhi controllare i freni prima di guidare il camion o indossare i dispositivi anticaduta se si lavora in quota.
Ma molte volte, purtroppo, l’unico risultato è il superamento del test.

Quindi, quando si parla di formazione sulla sicurezza, si sta semplicemente cercando di ottenere un segno di spunta nella casella o si sta cercando di ottenere un comportamento sicuro?

Se la risposta (si spera) è un comportamento sicuro, allora è importante guardare alle iniziative di successo per il cambiamento del comportamento per comprendere quali componenti hanno in comune, quanto tempo impiegano e perché funzionano davvero.
Sfortunatamente, quando si tratta di un vero cambiamento di comportamento, ci sono molti programmi o iniziative ma pochissimi che funzionano davvero.

Cosa serve per cambiare il comportamento? Cosa serve per far cambiare le abitudini alle persone?

Continuiamo a pensare che il metodo del bastone e della carota possa ancora funzionare. Ne siamo così certi?
Ciò richiede che qualcuno ci dia la carota oppure picchi con un bastone.
Se riuscite a convincere qualcuno a fornire le carote, può funzionare, e se qualcuno vi picchia con un bastone, può funzionare.
Entrambi costano tempo e denaro.
Senza contare che il bastone raramente rende le persone appagate, insieme a molti altri effetti collaterali.

Inoltre, si può imporre l’uso delle cinture di sicurezza quando si guida e, in misura minore, si può imporre di non usare il telefono alla guida, ma non si può imporre il “stai sempre attento” quando si guida o si lavora. È difficile far rispettare il “guarda attentamente prima di muoverti”.

Eppure, quanto è importante per le persone prestino attenzione quando si guida un’auto, un camion, un carrello elevatore o qualsiasi altra attrezzatura mobile? Quanto è importante guardare attentamente ciò che ci circonda prima di muovere il veicolo?

Ma si può cambiare il comportamento dall’interno, piuttosto che fornire conseguenze esterne?

Ciò che è realmente importante oltre a formare, addestrare e sensibilizzare i lavoratori alle tematiche di sicurezza è far diventare l’agire in sicurezza un’abitudine.
Sottolineare l’importanza della psicologia e della scienza comportamentale ed ancora sviluppare processi di comunicazione efficace, di frequenti feedbackformazione interattiva e partecipativa e molto altro possono aiutarci in questo.

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