Dopo le varie linee di indirizzo regionali presentate dalla Regione Veneto e della Regione Marche, anche la Regione Toscana ha prodotto le sue linee di indirizzo per la gestione dell’emergenza COVID-19 negli ambienti di lavoro non sanitari.

Il documento dal titolo “COVID-19 – Linee di indirizzo per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari”, formula linee d’indirizzo per i datori di lavoro “condivise con i servizi PISLL (Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro) delle Aziende USL toscane”.

Tali indirizzi sono forniti “in applicazione dell’art.10 del D. Lgs. 81/2008, ovvero nell’ambito di un’attività di informazione e di assistenza, e non esimono il datore di lavoro dall’effettuazione di proprie specifiche valutazioni dei rischi e, pertanto, dalla definizione di interventi volti alla tutela della salute dei lavoratori ed al miglioramento continuo delle condizioni di lavoro degli stessi a livello aziendale”.

Nel documento si richiama anche quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008, dal “ Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto il 14 marzo 2020, e dal Protocollo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla “ Regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID – 19 nei cantieri edili” del 20 marzo 2020, che “contengono linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio”.

Si precisa che i contatti a rischio, come indicati nel documento, “sono quelli per i quali è mantenuta una distanza inferiore a 1 metro, per un tempo superiore a 15 minuti.

Le indicazioni di natura operativa per il datore di lavoro

Il documento regionale riporta per il datore di lavoro alcune indicazioni di natura operativa, “eventualmente adattabili in considerazione del contesto specifico e delle esigenze delle singole realtà produttive”.

Innanzitutto fornisce una raccomandazione riguardo all’eventuale sospensione delle attività.

Si indica che al fine di limitare la diffusione del virus, “contenendo gli spostamenti giornalieri delle persone e la compresenza sul luogo di lavoro, si raccomanda di sospendere per un periodo coerente con le disposizioni nazionali in relazione all’andamento dell’emergenza sanitaria, per quanto possibile, l’attività dei reparti la cui produzione possa essere temporaneamente rimandata in quanto non essenziale e di non immediata rilevanza sociale o pubblica per il funzionamento complessivo dell’azienda, e di limitare l’attività di quei reparti che producono beni e prodotti la cui vendita e diffusione è attualmente sospesa o ridotta”.

Dopo aver fornito alcune indicazioni sulla necessaria informazione ai lavoratori, le linee di indirizzo presentano alcune indicazioni procedurali generali:

Le indicazioni procedurali per negozi e supermercati

Il documento riporta poi ulteriori indicazioni procedurali per negozi e supermercati:

Le mascherine chirurgiche e i lavoratori con patologie

Concludiamo la presentazione del documento della Regione Toscana riportando alcune indicazioni relative alle mascherine e ai lavoratori con patologie.

Le linee di indirizzo premettono che occorre “principalmente garantire che i soggetti osservino sempre distanze adeguate ed è, pertanto, necessario vagliare ogni sforzo organizzativo affinché questo obiettivo venga perseguito e raggiunto”. E relativamente alle mascherine “si richiama:

Riguardo, infine, ai lavoratori con patologie si indica che secondo quanto previsto dal “ Protocollo condiviso” del 14 marzo 2020, il medico competente “segnala al datore di lavoro situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti, che li rendono particolarmente esposti alla possibilità di contagio. Il datore di lavoro provvede a quanto necessario alla loro tutela, nel rispetto della privacy”.

Si richiama poi anche “quanto previsto dall’art. 26, comma 2, del D. L. 17 marzo 2020, n. 18, e eventuali chiarimenti che dovessero essere forniti a tale proposito nei prossimi giorni, tenuto conto delle numerose richieste inviate a INPS da associazioni sindacali e associazioni di cittadini”.

Riferimenti

Regione Toscana, “ COVID-19 – Linee di indirizzo per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari”, vers. 27 marzo 2020 (formato PDF, 109 kB).

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Regione Toscana – Delibera n.318 del 09-03-2020 – COVID-19 – Approvazione Indicazioni per i medici competenti per la tutela della salute nei luoghi di lavoro.

DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 – Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.