Dal 28 aprile 2026 è attiva la piattaforma per consultare gratuitamente le principali norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’iniziativa nasce dalla convenzione triennale tra Ministero del Lavoro, INAIL e UNI.
Una novità importante per imprese, lavoratori e professionisti della prevenzione: le norme tecniche UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro diventano consultabili gratuitamente attraverso una piattaforma web dedicata.
L’iniziativa è stata avviata a seguito della convenzione triennale sottoscritta da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INAIL e UNI – Ente Italiano di Normazione, in attuazione delle misure introdotte dal Decreto Sicurezza sul lavoro, D.L. 159/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 198/2025.
Un passo avanti per la cultura della prevenzione
L’obiettivo dell’accordo è rendere più accessibili le norme tecniche richiamate dal D.Lgs. 81/2008 e altri standard di particolare rilevanza per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Fino a oggi, molte norme UNI erano consultabili solo tramite acquisto o abbonamento, con un evidente limite per micro, piccole e medie imprese, consulenti e operatori della sicurezza.
La libera consultazione rappresenta quindi un passo concreto verso una maggiore diffusione delle “regole dell’arte” e delle buone prassi tecniche, fondamentali per una corretta gestione della prevenzione aziendale.
Chi può accedere alle norme
La piattaforma è rivolta a tutti i soggetti coinvolti nel sistema della prevenzione, tra cui:
- datori di lavoro e dirigenti;
- lavoratori;
- RSPP e ASPP;
- RLS e RLST;
- medici competenti;
- coordinatori per la sicurezza nei cantieri;
- docenti formatori;
- organismi paritetici;
- organi pubblici di vigilanza.
Secondo quanto indicato da UNI, l’accesso avviene previa autenticazione dell’utente e la piattaforma è collegata al sito istituzionale UNI, oltre a essere accessibile tramite i portali del Ministero del Lavoro e dell’INAIL.
Quali norme sono consultabili
Le norme messe a disposizione sono elencate nell’Allegato A della convenzione e comprendono quelle citate direttamente nel Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, oltre ad altre norme tecniche di particolare rilevanza, incluse norme di recepimento europeo CEN e adozioni di standard internazionali ISO.
Questo significa che professionisti e aziende potranno consultare direttamente riferimenti tecnici utili per valutazioni dei rischi, procedure operative, scelta di attrezzature, dispositivi di protezione, misure organizzative e gestione complessiva della sicurezza.
Una novità utile per aziende e consulenti
Per le aziende, questa iniziativa può tradursi in un supporto concreto nella gestione degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/2008. Per consulenti, RSPP, formatori e tecnici della prevenzione, invece, rappresenta uno strumento operativo per lavorare con riferimenti aggiornati e autorevoli.
La disponibilità gratuita delle norme non sostituisce gli obblighi di valutazione, formazione, aggiornamento e gestione documentale, ma rende più semplice accedere alle fonti tecniche necessarie per applicare correttamente le misure di prevenzione e protezione.
Conclusione
L’avvio della consultazione gratuita delle norme UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro segna un passaggio importante per rendere la prevenzione più accessibile, condivisa e applicabile.
Maggiore disponibilità delle norme tecniche significa maggiore consapevolezza, migliore organizzazione e strumenti più efficaci per tutelare lavoratori e imprese.




